Nei pressi del paese di Susano (Palagano), in località La Buca si trovava l’abitazione della famiglia Marastoni. Durante il rastrellamento che precedette la strage del 18 marzo 1944 la casa viene data alle fiamme e vengono assassinate sei persone: Delia Albicini in Marastoni e i suoi figlioletti di otto e dieci anni, un orfanello di circa tre anni e due anziani coniugi.

La casa è diventata un simbolo della barbarie compiuta dalle truppe naziste nel nostro territorio. Per questo motivo, grazie a uno sforzo congiunto fra il governo italiano e quello tedesco, è stato scelto di realizzare in questo luogo un memoriale di pace.

Si è quindi scelto di preservare i resti dell’abitazione e il ciliegio cresciuto al suo interno, come testimonianza tangibile della bellezza della vita che sconfigge anche l’atto più crudele. Il memoriale integra anche una installazione chiamata “Le Luci nel vento”, 136 luci montate su aste di carbonio a ricordo delle vittime della strage di Monchio, Costrignano, Susano e Savoniero.
La piazza adiacente all’abitazione è stata dedicata ad Aude Pacchioni che, dopo aver preso parte attivamente alla Resistenzaè stata prima consigliera comunale e poi assessora, presidente dell’Udi e presidente provinciale dell’Anpi.